lunedì 28 giugno 2010










....sei una fiaccola distante
.....sei un desiderio che sussurra
.....sei le tue dita che toccano l'aria
come note incerte,
....sei una voce che riconosco da lontano
....sei un tempo che non finisce.

A DREAM WITHIN A DREAM (Edgar Allan Poe)


............You are not wrong, who deem
That my days have been a dream;
Yet if hope has flown away
In a night, or in a day,
In a vision, or in none,
Is it therefore the less gone?
All that we see or seem
Is but a dream within a dream.

............Lascia che io ti dica
che non sbagli se pensi
che furono un sogno i miei giorni;
e, tuttavia, se la speranza volò via
in una notte o in un giorno,
in una visione o in nient'altro,
è forse per questo meno svanita?
Tutto quello che vediamo, quel che sembriamo
non è che un sogno dentro un sogno.


DREAM ON

Non raccontatemi litanie stasera
non voglio sinonimi
per questa ferita aperta che si riempirà di vento
nei prossimi giorni
così piena di voci pietose
la mia piccola porta sul dolore
sussurri di vecchi che ripetono il suo nome
pieni di rispetto
è morto qualcuno oggi, dicono
non un uomo
non soltanto una storia la tua:
i passi sicuri di chi camminava e
la mano ferma di chi mi ha sempre accompagnato,
quando parleranno di me
sapranno dire solo
che ero solo la tua figlia fiera.

.......non siamo più amici
io e la quiete:
una volta si passeggiava insieme
uno dentro l'altro
senza mai desiderare nulla,
in piedi a parlare dei talenti sprecati
come vecchi compagni;
ora mi rivolterei fino ai piedi,
di tutti gli sconfitti
mi sento il più estraneo e
come un soldato allineato
non so cosa farmene
del libero arbitro;
entro in chiesa e taccio
perchè il mondo non mi sa di preghiera
e la notte è un'ombra
che si siede e si accomiata
senza darmi sogni;
fossi un'uccello
viaggerei
fossi nel mare
mi farei una grotta tutta mia
ma cerco e aspetto
mi guardo intorno e piango
sono un'eco
e attendo i richiami.
Non hai paura
del mio oblio?
che da sogno
il tuo ricordo
si tramuti in magro fantasma?
finiranno le notti insonni e di pregheria
se ne andranno le nuvole
e il tempo tornerà da me a chiederti indietro
non temi
che sarà la fine?
basterebbe poco a farmi pentire
della mia resa,
non li senti i venti
che non sono d'accordo
con la nostra rinuncia?
meglio che aspettiamo
meglio non fare errori
siamo fermi entrambi
meglio non avere fretta
di dimenticarci.
Troppi versi,
e sguardi,
giornate bianche
di illusioni e di speranze,
questa debole marea
che ci è così nota,
potrebbe essere
lo sai,
la nostra fine:
non ci porta mai lontano,
nè riesce a stancarci;
i codardi non sono come noi,
che tentiamo giravolte e ci malediamo,
imboccando sentieri tortuosi
ogni volta più difficili,
perchè la felicità è sotto i nostri piedi
e se preferiamo
le mute promesse
è perchè siamo solo
di un'altra razza.

-i miei anni sono solo cumuli e valigie
parole e istantantanee
pigiati e legati con forza,
da tempo i cassetti son vuoti
perchè i giorni sono sempre viaggi
che non riordino mai
neanche per importanza;
se il pazzo mi segue,
che stia accorto
e mi tema,
in caso io rinunci ai percorsi
e diventi lui
il mio timone;
le città sono avare
a volte
di storie
e di giorni
ma non si tengono mai strette
le anime perse;
le cerco da sempre
le mani che si adoperano
a costruire dal nulla
ma quaggiù ho imparato
solo a volare bassa
per paura di vedere
troppo spesso
gli errori e le rinunce,
che fanno male
quasi quanto
i sogni infranti e le promesse.
quando mi stancherò
di respirare stanchezza
si apriranno tristi
anche i ricordi
che ho in fondo alle tasche,
ad uno ad uno
come fiammelle di una chiesa
vibreranno
e mi domanderanno
a chi ho voluto più bene;
non so in quale tempo lontano
è previsto
un ritorno o una resa
io continuo
a portare il mio strascico
e mi cibo
del mondo che vedo.