
.......non siamo più amici
io e la quiete:
una volta si passeggiava insieme
uno dentro l'altro
senza mai desiderare nulla,
in piedi a parlare dei talenti sprecati
come vecchi compagni;
ora mi rivolterei fino ai piedi,
di tutti gli sconfitti
mi sento il più estraneo e
come un soldato allineato
non so cosa farmene
del libero arbitro;
entro in chiesa e taccio
perchè il mondo non mi sa di preghiera
e la notte è un'ombra
che si siede e si accomiata
senza darmi sogni;
fossi un'uccello
viaggerei
fossi nel mare
mi farei una grotta tutta mia
ma cerco e aspetto
mi guardo intorno e piango
sono un'eco
e attendo i richiami.
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