domenica 5 settembre 2010

Un pomeriggio

ho dormito
e ho sognato
senza angoscia
nè propositi

la tua stanza bianca
con me davanti
con te addormentato

ha pianto la figlia del sogno
ha pianto la ragazza sul letto,
per una speranza finita
per un presagio troppo chiaro

chi dorme per poco
non si alza sereno
chi dorme per sempre
non si desta leggero

ho chiesto alle finestre aperte
se tu fossi ancora disteso
nel tuo paese di muti
in un tempo distorto

o se avessi lasciato con sollievo il lenzuolo.
Ho visto la stanza e ho visto te
ad aspettarmi
non ho riso e non ho chiesto aiuto:
l'addio è solo rimandato.

Nessun commento:

Posta un commento