martedì 9 novembre 2010

PAPA'

Sei il mio chiaroscuro di emozioni,
il mio scrigno di ricordi,
la tua vita sussulta per le ultime brezze
come quelle che sentivi
nei tempi andati
che non si possono dimenticare
e rimangono scolpite negli epitaffi bluastri
che già sembrano eterni.
Tu da solo
hai creato un mondo
di somiglianze
mentri dormivi gli ultimi anni
e sono pesanti come croci
le istantanee che mi circondano
che per sempre
respireranno nella tua casa.
Hai attraversato ogni luogo
con gli occhi insoddisfatti della giovinezza
e la fierezza di adulto che cresceva negli anni
di cui hO solo visto l'amarezza silenziosa.
Quello che hai dato
senza coscienza
mentre chiedevi solo pietà
è il mio stendardo
e il mio sogno più dolce.
e, sparito te
il tempo si è fatto più lontano.

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