martedì 11 maggio 2010

Tarda la primavera ad arrivare,
lontano si è persa quest'anno,
da amica fedele,
a me si era legata,
in attesa di un mio passo
è rimasta,
in fondo
nascosta in mezzo
ai ricordi d'inverno,
ancorata a una neve silenziosa
alle mie notti soffici
al tempo dei ripari
e del riposo.
A mandare avanti me
non ha fatto un buon affare:
non vedendo futuro
nè estati
non sapendo camminare
sotto il sole che brucia
riesco solo a sognare
che il tempo non passi mai
e che le stagioni
si schierino dalla mia parte.

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