venerdì 30 aprile 2010



Un'urna
uno scrigno
una porta socchuisa,
non un riflesso delle cose
che mi sia gemello;
io non ho confini
ma mi limito
da solo;
come le meraviglie immobili che si aprono
per mano altrui
io devo avere
un sussulto alla mia destra
per zampillare poesie,
ma se nessuno bussa
indiscreto
peggio di ogni arnese costruito rimango,
da solo
con la mia inutilità






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