Se il mondo si riducesse
a una lunga notte
le anime vagherebbero
come lanterne d'inverno.
vedresti teste assonnate
che guardano il cielo sbigottite,
stirpe di braccia deboli
e città morte,
via le sirene
proibiti i desideri,
la nebbia salamastra
nelle piazze
dove qualcuno ha buttato una scarpa;
se fosse sempre notte,
io rimarrei lo stesso
anche se non ci fossero
i pazzi a guardami vagare,
io sarei comunque
il forestiero.

Nessun commento:
Posta un commento