Resta fuori, giorno,
non bussare alla mia porta,
non ancora,
non destarmi dai miei sogni tristi,
ancora è presto,
il sonno riposa sicuro nel mio letto caldo,
ancora non è tempo per farlo alzare
e cacciarlo via, come un'amante troppo bella,
che non è degna di restare.
Concedi un'altra ora al buio,
dargli tempo per fuggire
e nascondersi da te,
un giorno intero davanti a me
senza di lui e la sua seta,
che si posa ogni notte sulle mie fatiche
mentre tu rovesci venti gelidi sul mio viso
quando mi affanno per le strade cercando il mio cammino.
Resta fuori, ancora non sono pronta
per venirti incontro.
Resta fuori, giorno,
quanto chiasso ti porti appresso,
quanti volti freschi rincorri alla mattina,
li vedo stremati ogni sera, camminare sotto il tuo peso,
supplicando un pò di pace,
mentre sognano l'oblio che tu non sai dare.
Resta fuori, giorno, per tutto il giorno,
oggi non sei il benvenuto,
non ho la forza di cercar risposte
e accantonare i sogni che vivono di notte,
non posso alzare la testa e guardarti in faccia
se tu mi volti la schiena, quando ti chiedo un favore.
Resta fuori, giorno,
voglio abbandonarmi al nulla,
e far vincere l'ozio,
voglio pensarti lontano,
come un porto nella nebbia,
che non vedrà per molto la mia ombra.
Resta fuori, giorno,
aspetta tu questa volta,
forse domani ti lascerò entrare.
Nessun commento:
Posta un commento