
Respirano e piangono
lenzuoli, piaghe e chiaroscuri
su cui la vita traccia le sue mappe;
li vedo
su letti segreti
istantanee di luna che strisciano
blu e passione
che si muove e odora
di loro;
li vedo nell'acqua
bianchi e timidi, i nervi tesi a cogliere le onde,
ridono come bambini
pieni di brividi;
li vedo adagiati di notte
persi e servili ai sogni
mentre tremano indifesi;
li vedo
doloranti di morte
e trasparenti,
che il tempo ha prosciugato
gli slanci pulsanti di orgoglio;
li vedo abbruttiti e rigogliosi
li vedo,
come ninfee
hanno in sè
impronte di dei.
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