
Casa di vento, di ombre e neon,
pareti di fumo azzurro e parole strozzate,
notti di lacrime e rancori,
un bimba in fondo al corridoio che ascolta.
le voci adulte che tremano,
lei non capisce perchè tremano,
perchè non sanno cosa fare.
da allora i passi non sono più sicuri,
una fredda neve nera che vive in lei,
l'hanno lasciata nella casa di nebbia,
sola e senza voce,
lei ascolta ancora
dove una volta si parlava di notte,
quando non faceva così freddo tra i muri,
sente i pianti dei due vinti
che non sanno parlarsi,
adesso è spento il neon e il fumo è dappertutto,
le voci tacciono
è lei che potrebbe parlare
ma ancora ascolta
la notte lontana
la bimba brava che dormiva
i due grandi che si erano persi
con l'amore là in mezzo.
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