mercoledì 1 dicembre 2010

Dormirò un giorno
tanto a lungo da vedere in sogno
ogni volto che c'è in terra,
con il cuore
e i desideri
ad uno ad uno vi respirerò davanti,
come un'incanto
una chimera.
Dormirò una notte
così profonda e lontana
da vagare
nel mondo mio immersa
anima e amore
nel mio paradiso confinata
ricettacoli e altari saranno le case
di chi voglio vicino
non guiderò eserciti
ma farfalle impaurite
che sull'acqua voleranno
sotto i soli viola che tramontano.
di strade quiete e paesi abbandonati
e foreste di brina
di loro, soltanto,
sentirò i mormorii.
Dormirò un'ora
e sarà nostra,
eterna e maestosa
la mia onda più forte
a sommergerci insieme:
non ti vedrò
più solo e arrancante
ma sarai gioia
saremo noi le farfalle libere
e le foreste.




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