La senti - feroce-
la stretta realtà delle cose,
non gridano,
nella loro vacuità,
una tela senza colori
vi si appoggia ogni volta
e i volti più veri
affogano
immensi;
se ci sono sentimenti
o arte radagia
che pende stanca
dai fili
non trovi mani a coppa
che raccolgano gocce,
cadono da sole a terra;
sono questi i nostri sogni tralasciati,
piccoli tormenti,
che perdiamo per strada;
non vedo,
lontane,
anime pentite
che se ne rammaricano.
......sei lenta
e dolce
la mattina,
un'arancia dorata
e mille rivoli di sole,
hai le spalle coperte di sogni
qualcosa ancora addormentato
tra le mani,
vorrei cucire
lenzuola bianche alle porte
e fare di un giorno
un' eterna mattina
un mondo sempre all'inizio
come una donna che si sveglia.
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