di stagione,
non mi fa cambiare,
mille estati
e ancora più indietro,
in un'altra vita,
un'altro gioire.
ero,
lo eravamo,
diversi e lontani,
tanto di tutto
non bastava.
Mancava sempre,
ai ricordi
qualche scintilla più sentita,
la vita altrove,
che non seguiva
noi,
me
a strascicare i piedi,
la mia elemosina,
in giro a cercarmi
a sperare di perdermi in città.
Una sopra l'altra
le storie degli altri,
su di me
hanno fatto gli anni,
solo la mia
non ha strati,
non pesa tra le mani,
Non bastano
mille estati a farmi presente
nel mondo
sono una notte di nebbia
una traettoria sbagliata,
un'assurda assenza,
un fiocco di neve nel lago.
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