Di nuovo
rapida e ubbidiente
attenta a non sgarrare
con tremiti nervosi,
di nuovo
me stessa
con solo
qualche nodo
in più tra le mani,
che non mi porta mai
a rive più libere;
i passi
che ripeto a memoria
quelli già fatti
con cui scendo a patti
non mi perdonano
dove sto traghettando
neanche stavolta;
il mio volto che non sa raccontare
nè riesce a stare al gioco
con le mie ossa precoci;
se un' onda meno quieta
di notte mi fa visita
all'alba è già rinchiusa in un armadio
dove giace lacerata
dai miei buoni consigli;
è così che si costruisce una fine
a modo mio
ho già raccolto i sassi
da infilarmi in tasca
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