mercoledì 25 maggio 2011

senza sogni

........la notte e il panico
divoro pensieri
e sfioro desideri
l'ora non si muove
di silenzio non si muore

pece, velluto e fumo,
afa e universo dischiuso
solo io di questo paradiso mi sento l'ecluso,

stelle ubriche che cantano
sono per strada i futuri del mondo
a loro non trema una mano da sola sul muro

i morti che dormono
chi lavora non smette di pregare
mangio giorni da sempre
ma una domanda fa paura come allora

se finiranno le angosce
farò fuochi e candele per la mia terra
e chi è solo
non deve temere
la gola che nel buio si stringe di megere

la notte non è una canzone
nè una donna
finisce, dicevano, a un'ora più nuova

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